Segnali e segnali elettrici

Page content

Segnali e segnali elettrici

In generale un segnale è una funzione matematica che porta con sé informazioni su un fenomeno fisico.
Un segnale elettrico in particolare rappresenta una qualsiasi grandezza fisica che varia nel tempo e fornisce informazioni sul comportamento di un fenomeno.


Un sismogramma è la trascrizione su carta di un segnale meccanico associato a un terremoto (figura in alto), mentre l’andamento della temperatura nel tempo registrato da un sensore di temperatura è un segnale elettrico (figura in basso).

In generale i segnali elettrici rappresentano la misura di tensione (differenza di potenziale) che si sviluppa ai capi di un sensore. Nel caso del sensore di temperatura per esempio, la differenza ai capi del sensore sarà proporzionale alla temperatura dell’ambiente in cui si trova.

Segnali elettrici analogici e digitali.

Abbiamo visto che un segnale è la registrazione nel tempo della tensione corrispondente a un qualche fenomeno fisico che viene registrato da un sensore.
Se la registrazione avviene in maniera continua, ovvero sia senza interruzioni, nel tempo siamo in presenza di un segnale analogico (linea continua grigia nel diagramma in basso), se invece la registrazione avviene a intervalli prefissati di tempo (campionamento) siamo in presenza di un segnale digitale (linee rosse nel diagramma).

Segnali logici

In un sistema digitale si utilizzano solo valori discreti e in generale un segnale può assumere solo due valori: questo tipo di segnale è un segnale logico (o segnale binario).
Un segnale logico viene rappresentato da due livelli di tensione, in generale uno prossimo allo zero (riferimento di terra) e l’altro vicino alla tensione di alimentazione.